Il progetto
AquaSpace – Approccio Ecosistemico per creare spazio per un’acquacoltura sostenibile – concluso
AquaSpace è stato un progetto triennale finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma di ricerca Horizon 2020. L’obiettivo principale del progetto, iniziato nel marzo 2015, era sviluppare metodologie e strumenti per aumentare la disponibilità di spazi con acqua di alta qualità per l’acquacoltura, basandosi sull’Approccio Ecosistemico all’Acquacoltura (EAA), promosso dalla FAO, e in conformità con la direttiva UE sulla Pianificazione dello Spazio Marittimo (MSP).
AquaSpace ha favorito l’attuazione della strategia europea per la Crescita Blu, che mirava a sostenere la crescita sostenibile nei settori marino e marittimo nel loro complesso, generando nuove opportunità di occupazione e crescita economica nel settore dell’acquacoltura.
AquaSpace ha coinvolto gli stakeholder, sia gli operatori dell’acquacoltura che i gestori costieri, al fine di identificare i principali ostacoli all’allocazione di spazi per l’acquacoltura e di validare gli strumenti sviluppati durante il progetto. Questi sono stati testati in 16 casi studio, coprendo le principali tipologie di acquacoltura dell’UE.
Gli strumenti validati sono stati resi disponibili attraverso un’innovativa piattaforma web, con accesso personalizzato in base alle esigenze di diversi profili utente (industria, pianificatori, pubblico), fornendo informazioni e strumenti operativi agli utenti finali. Il Consorzio AquaSpace comprendeva 18 partner europei provenienti da Regno Unito, Spagna, Italia, Norvegia, Ungheria, Francia, Irlanda, Portogallo, Germania e Grecia, oltre a 4 partner extra-UE provenienti da USA, Canada, Cina e Australia, che hanno consentito la sperimentazione degli strumenti a livello mondiale. I partner erano:
- Scottish Association for Marine Science (Partner Coordinatore)
- Agri-Food and Biosciences Institute
- Fondazione AZTI-tecnalia
- Bluefarm srl
- Christian Michelsen Research
- Consiglio Superiore delle Ricerche Spagnolo
- Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura
- Centro Nazionale per la Ricerca e l’Innovazione Agricola
- Istituto Francese di Ricerca per lo Sfruttamento del Mare
- Istituto di Ricerca Marina
- James Hutton Institute
- Longline Environment Ltd
- Marine Scotland Science
- Sagremarisco-Viveiros de Marisco Lda
- Istituto Thunen per la Pesca in Mare
- Università Nazionale d’Irlanda Cork
- Università di Creta
- Biharugrai fisheries agricultural production sales and nature conservation ltd
Bluefarm è stata coinvolta in tutti i Work Package, contribuendo in particolare al WP4, nel quale gli strumenti sarebbero stati testati, e al WP6, il cui obiettivo principale era garantire che i risultati di AquaSpace venissero diffusi e che il progetto avesse un impatto duraturo sul settore dell’acquacoltura.
Nel WP4, Bluefarm ha lavorato in stretta collaborazione con gli allevatori e i regolatori della regione Emilia-Romagna al fine di individuare aree per la potenziale espansione della molluschicoltura lungo la costa adriatica. Nel WP6, Bluefarm ha guidato un’importante Task riguardante la concessione in licenza/cessione di una parte della proprietà intellettuale del progetto a un’Impresa, un Organismo Professionale o un’Associazione esistente o appositamente creata, per garantire un impatto duraturo.
Il budget totale di Bluefarm per il progetto AQUASPACE è di € 150.000,00. Il progetto è iniziato il 1° marzo 2015 e si è concluso il 28 febbraio 2018.
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale del progetto!