Il servizio
ITACA – Strumenti Innovativi per Incrementare la Competitività e la Sostenibilità della Pesca dei Piccoli Pelagici – concluso
Il progetto ITACA, finanziato dal Programma UE Interreg V-A Italia-Croazia 2014-2020 nell’ambito dell’asse prioritario Blue Innovation, ha promosso la competitività delle imprese di pesca italiane e croate nell’Adriatico, con un focus sulla pesca dei piccoli pelagici — acciughe (Engraulis encrasicolus) e sardine (Sardina pilchardus) — specie che rappresentano una quota significativa del reddito del settore.
La pesca del pesce azzurro è storicamente soggetta alla fluttuazione degli stock ittici, con conseguente instabilità dei prezzi e difficoltà di programmazione imprenditoriale. L’obiettivo principale di ITACA era dotare le Organizzazioni dei Produttori (OP) dell’area Nord Adriatica di strumenti innovativi per pianificare le attività di pesca in modo sostenibile, bilanciando lo sforzo di cattura con le dinamiche di mercato e la disponibilità delle risorse ittiche. Il progetto ha sviluppato e testato questi strumenti in 7 regioni pilota italo-croate, promuovendone successivamente l’applicazione su larga scala. Il progetto è iniziato il 1° gennaio 2019 e si è concluso il 30 giugno 2022, con un finanziamento complessivo di €1.744.467, di cui €1.480.797 a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e €261.670 di cofinanziamento nazionale.
Ruolo di Bluefarm
Bluefarm ha partecipato al progetto ITACA come subappaltatore di Veneto Agricoltura (Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario), Lead Partner del progetto.
Il contributo di Bluefarm si è concentrato sullo sviluppo di un modello bio-econometrico integrato per la gestione sostenibile della pesca dei piccoli pelagici nell’Adriatico. Il modello è composto da due moduli distinti e complementari:
1. Modulo econometrico
Bluefarm ha sviluppato un modulo per la previsione a breve termine (1 giorno) e a medio termine (1 mese) del prezzo all’ingrosso di acciughe e sardine sui principali mercati ittici italiani e croati. Il modulo si basa su procedure SARIMAX (Seasonal AutoRegressive Integrated Moving Average with eXogenous regressors), selezionate per la loro capacità di catturare effetti stagionali, settimanali e di calendario sul prezzo — dinamiche tipiche dei mercati del pesce azzurro. Il modello è stato calibrato su dataset giornalieri e mensili dei principali mercati adriatici italiani, tra cui Chioggia, Porto Garibaldi, Cesenatico, Ancona e San Benedetto del Tronto.
2. Modulo bio-ecologico
Il secondo modulo fornisce previsioni a un mese dell’accrescimento medio (lunghezza e peso) delle due specie nei principali fondali da pesca dell’Adriatico, attraverso un modello bioenergetico individuale calibrato su dati di temperatura dell’acqua e disponibilità trofica. Il modulo produce inoltre una stima cumulativa settimanale delle catture totali, da confrontare con i Totali Ammissibili di Cattura (TAC) come vincolo per la pianificazione dello sforzo di pesca nel corso della stagione.
I due moduli sono integrati: l’output del modulo bio-ecologico (taglia media del pesce) entra come variabile esplicativa nel modulo econometrico, poiché la taglia influenza direttamente il prezzo all’ingrosso.

Prezzo medio mensile previsto e osservato per il mercato di Chioggia nel 2018-2019


Confronto tra i risultati del modello e VBGC presentati in MEDIAS 2016 per GSA18: la figura in alto mostra l’output del modello, a partire dalla fase giovanile. La lunghezza asintotica media dopo 3 anni per la simulazione riguardante GSA18, circa 16,2 cm, si confronta bene con la curva VBGC basata sulle osservazioni (poiché t0 = -1, l’età dei pesci è approssimativamente t+1 nella figura inferiore).
Per maggiori informazioni visita la pagina ufficiale del progetto.